BANDO

UNarchive. Suoni e visioni

Residenza per giovani artisti dedicata al riuso del cinema d’archivio e alla sperimentazione musicale

Bando di partecipazione 2019/2020

La scadenza per inviare le domande di partecipazione è stabilita per venerdì 13 dicembre 2019 alle ore 12.00.

 

OBIETTIVI

Il termine “unarchive” (mutuato dal linguaggio informatico, letteralmente “de-archiviare”), accomuna le diverse iniziative promosse dalla Fondazione AAMOD volte al riuso del cinema d’archivio, inteso non solo come documento storico (secondo l’interpretazione più diffusa del cosiddetto “repertorio”) ma soprattutto come materia cinematografica viva, capace di produrre significati nuovi e ulteriori in relazione a concezione filmiche diverse da quelle originarie.

In questo contesto, la residenza artistica “UNarchive. Suoni e visioni”, intende mettere l’accento sulla funzione di ricerca e ampliamento sensoriale che la musica può avere nei confronti del cinema d’archivio e sulla possibilità che la scrittura musicale possa risemantizzare e intensificare le immagini in celluloide, il cui significato sembrerebbe ormai fissato definitivamente in quello del documento storico, certificativo e probatorio.

La composizione musicale può svolgere una funzione determinante nella “ri-significazione” di immagini e suoni del tempo passato, evocando uno scenario audiovisivo altamente spettacolare e performativo, perfettamente integrato con le sensibilità e gli sviluppi più recenti della musica elettronica, della tecnologia digitale e del sistema dei media. In ambito contemporaneo, infatti, il confronto fra materiali filmici d’archivio e la sperimentazione musicale sta producendo esperienze che utilizzano tecniche e pratiche audiovisive più disparate (animazione, found footage film, computer grafica, ecc.). Tali sperimentazioni rappresentano un’avanguardia, che riformula completamente, sia a livello tecnologico, sia estetico, le nozioni di esecuzione musicale e quelle di creazione e fruizione audiovisiva, prediligendo una forma expanded, interdisciplinare e ambientale: testimonianza eloquente di una sensibilità audiovisiva in completo rinnovamento.

 

LA RESIDENZA

La residenza “UNarchive. Suoni e visioni” intende offrire a giovani artisti un’opportunità di formazione, ricerca e realizzazione nel campo del riuso creativo del cinema d’archivio connesso con la sperimentazione musicale. A partire dal patrimonio di immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e degli archivi partner, giovani artisti nel ruolo di filmmaker e di compositori potranno seguire un percorso – tra formazione frontale e tutorato – finalizzato alla realizzazione di brevi opere audiovisive (della durata massima di 20’) incentrate sull’incontro tra immagini cinematografiche del passato e musica contemporanea.

I partecipanti potranno affinare un bagaglio di conoscenze in campo culturale, estetico e professionale volto a valorizzare sia le potenzialità artistiche connesse al riuso creativo del cinema d’archivio, sia quelle legate alla composizione musicale per il cinema, attribuendo a questa un ruolo non ancillare ma di primo piano nell’elaborazione estetica dell’opera filmica.

 

A CHI È RIVOLTA

La residenza si rivolge, attraverso il presente bando – pubblicato sul sito www.unarchive.it e sul sito ufficiale della Fondazione AAMOD www.aamod.it – a giovani artisti residenti in Italia (anche se di nazionalità non italiana) che non abbiano compiuto il 36° anno di età alla data del 05/04/2019 e che si candidano nel ruolo di filmmaker o di compositori a prendere parte a un percorso formativo e laboratoriale nell’ambito del riuso del cinema d’archivio e della sperimentazione musicale.

Tra gli aspiranti partecipanti saranno selezionati 6 artisti – tre nel ruolo di filmmaker e 3 nel ruolo di compositore – che collaboreranno, ciascuno nella propria autonomia artistica, alla realizzazione di opere audiovisive di cortometraggio (della durata massima di 20’) senza alcun vincolo tematico, di genere o di fruizione.

 

COME SI SVOLGE

La residenza si articola attraverso due principali attività: una di formazione “frontale”, con masterclass e docenze di artisti e professionisti affermati, l’altra a carattere “esperienziale” e laboratoriale, durante la quale i giovani artisti lavoreranno in coppia (un filmmaker e un compositore) allo sviluppo e alla realizzazione di un’opera audiovisiva di cortometraggio.

Le fasi laboratoriali saranno seguite da tutor esperti.

Gli artisti selezionati per la realizzazione dei cortometraggi, potranno avvalersi di:

  • materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner;
  • postazioni per la consultazione del patrimonio filmico e sale riunioni presso la sede della Fondazione AAMOD;
  • Salette per proiezioni e condivisione dei materiali prodotti;
  • Ospitalità (vitto e alloggio);
  • Rimborso eventuali spese di viaggio fino a un massimo di € 300,00.

Gli artisti che partecipano in qualità filmmaker dovranno avere competenza e autonomia nel montaggio della scena, mentre coloro che partecipano in qualità di compositori dovranno avere competenza e autonomia nella produzione musicale. Entrambi dovranno avere a disposizione gli strumenti tecnologici (hardware e software) necessari al proprio lavoro.

La Fondazione AAMOD assumerà il ruolo di produttore dei cortometraggi realizzati. Partecipando al presente bando, gli autori dei progetti vincitori cedono alla Fondazione AAMOD i diritti di sfruttamento relativi alle opere realizzate nel corso della residenza in ambito non commerciale. Per eventuali diffusione a carattere commerciale, la Fondazione AAMOD stipulerà con gli autori specifici accordi.

I progetti filmici sviluppati dai gruppi di lavoro dovranno essere approvati dai tutor e dal responsabile produttivo della residenza per poter accedere alla fase di realizzazione.

Le opere prodotte saranno presentate al pubblico in alcuni eventi dedicati e organizzati dalla Fondazione AAMOD.

A tutti gli artisti partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Dove e quando si svolge

La residenza si svolgerà a Roma, presso la sede della Fondazione AAMOD e in altre eventuali sedi indicate dalla stessa e comunque comprese nel territorio nel Comune di Roma.

La residenza, della durata complessiva di 14 giorni, si terrà tra il mese di gennaio e quello di marzo 2020, in due settimane non consecutive (7 giorni + 7 giorni), con un intervallo tra l’una e l’altra di circa un mese. Il calendario definitivo sarà tempestivamente comunicato ai partecipanti dopo la selezione. Il programma prevede attività per 8 ore al giorno.

La partecipazione alla residenza richiede agli artisti in impegno autogestito anche nell’intervallo di tempo che intercorre tra la prima e la seconda settimana di residenza.

La mancata frequenza degli autori selezionati a più del 20% delle ore previste dagli incontri di formazione e dalle attività di tutoring comporterà l’automatica esclusione dal percorso formativo e realizzativo e lo scorrimento della graduatoria per consentire a chi è in posizione utile di partecipare.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda – individuale o collettiva – di partecipazione alla residenza dovrà essere redatta sul modello allegato al presente bando (allegato A), compilato in ogni sua parte con l’indicazione da parte del candidato dei propri dati anagrafici, del codice fiscale, dell’indirizzo mail sul quale si intende ricevere le comunicazioni, dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali e dell’indicazione del ruolo per cui ci si candida (filmaker o compositore). Sulla domanda dovrà inoltre essere inserito il link a un unico lavoro precedente, svolto nel ruolo per il quale ci si candida alla residenza (si raccomanda di selezionare con attenzione l’opera da presentare in relazione alla qualità e attinenza con gli obiettivi della residenza).

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • Curriculum Vitae
  • Lettera motivazionale (max 2.000 battute)
  • Documento d’identità
  • Sarà considerato elemento premiale la presentazione, in allegato alla domanda di partecipazione, di un breve progetto da sviluppare nel corso della residenza (max. 2.000 battute) basato sul materiale d’archivio appartenente al patrimonio della Fondazione (visibile sul canale https://www.youtube.com/user/AAMODAAMOD ) o proveniente da altri archivi, pubblici o privati, purché accompagnati da apposita liberatoria.

La domanda dovrà pervenire entro le ore 12,00 di venerdì 13 dicembre 2019 all’indirizzo di posta elettronica info@unarchive.it. La mail dovrà recare come oggetto la dicitura “Candidatura residenza artistica UNarchive”.

L’allegato A e tutti i file inviati dovranno contenere nella denominazione il nome (o i nomi) del candidato (o dei candidati).

Ci si può candidare individualmente o collettivamente. La candidatura collettiva sarà considerata elemento premiale. Non è possibile candidarsi in entrambe le forme.

In caso di candidatura collettiva, questa dovrà essere presentata da due artisti, uno nel ruolo di filmmaker e l’altro nel ruolo di compositore, utilizzando lo stesso modello di domanda di partecipazione (Allegato A) sottoscritto da entrambi i candidati, che allegheranno i propri curricula e rispettivi link ad un precedente lavoro. La lettera motivazionale potrà essere redatta collettivamente o individualmente e la domanda dovrà pervenire con un’unica mail inviata da uno dei due componenti del collettivo.

Le domande di partecipazione che non rispettino i criteri formali e redazionali indicati dal presente bando non verranno prese in considerazione.

 

MODALITÀ DI SELEZIONE

Tra tutti i partecipanti ne saranno selezionati 6, 3 artisti nel ruolo di filmmaker e 3 nel ruolo di compositori, a insindacabile giudizio di una commissione di valutazione composta dai tutor della residenza e dai coordinatori delle attività della residenza. La commissione oltre a valutare i curricula dei candidati, le motivazioni, le opere precedenti e gli eventuali progetti filmici, si riserva la possibilità di colloqui (anche a distanza via internet) per conoscere i candidati e approfondire le motivazioni. La presentazione di un progetto filmico e la candidatura collettiva rappresentano elementi premiali nella valutazione dei candidati.

Saranno tenuti in considerazione anche i primi 2 candidati non selezionati per un eventuale subentro (in caso di rinuncia) o per un’attività di uditori nel corso della formazione frontale e delle masterclass.

Entro 30 giorni dalla chiusura del bando, la Fondazione AAMOD renderà pubblici – su tutti i canali web e social – i nomi dei 6 artisti selezionati per partecipare alla Residenza e dei primi due non selezionati. L’esito della selezione sarà comunicato anche via mail ai partecipanti.

 

ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO

Le norme indicate nel presente bando si intendono automaticamente accettate dai partecipanti, che nello stesso modo rinunciano ad ogni pretesa, azione, richiesta o rivalsa nello svolgimento dell’iniziativa verso la Fondazione AAMOD, oltre che verso i partner dell’iniziativa, i docenti e i tutor del percorso formativo e di realizzazione dei progetti.

 

CONTROVERSIE

In caso di controversie in merito all’interpretazione e all’applicazione degli articoli del bando, esse saranno deferite a un Collegio Arbitrale, il quale deciderà secondo diritto, in modo rituale, a norma degli Artt. 806 e ss. C.p.c. Il Collegio Arbitrale sarà formato da tre membri, di cui uno nominato da ciascuna delle due parti ed il terzo dai primi due o, se in disaccordo, dal Presidente della Camera Arbitrale istituita presso la C.C.I.A.A. di Roma. Foro dell’Arbitrato sarà Roma. Gli arbitri decideranno nel termine di 120 giorni dalla costituzione del Collegio Arbitrale.

 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali dei candidati saranno trattati nel pieno rispetto della normativa europea in materia di protezione dei dati di cui al Regolamento (UE) 2016/679, e della normativa nazionale di cui al D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (modificato dal D.lgs. 10 agosto 2018, n. 101).

La Fondazione AAMOD è titolare del trattamento dei dati personali forniti, che saranno utilizzati per consentire ai proponenti di prendere parte alla selezione ed eventualmente partecipare alla Residenza. I dati personali, il cui conferimento è facoltativo ma richiesto per lo svolgimento dell’iniziativa stessa, non saranno comunicati e verranno trattati sia manualmente, sia con mezzi elettronici. I candidati sono comunque titolari dei diritti di cui all’Art. 7 del Decreto legislativo n. 196/2003, tra i quali quello di ottenere la cancellazione, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione dei dati nonché di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento degli stessi. Tali diritti potranno essere esercitati rivolgendosi alla Fondazione AAMOD.