Artisti residenti

Agustina Salvatori

Agustina Salvatori è una regista e attrice argentina, nata nel 1998 a Buenos Aires e laureata presso l’Università di Buenos Aires, FADU, nel corso di “Diseño de imagen y sonido”.
Il suo lavoro esplora sia la finzione che il documentario, attraverso diversi dispositivi audiovisivi. Indaga ed esplora l’osservazione quotidiana, la memoria e la sensorialità nelle sue opere, con un interesse specifico nel ritrarre in qualche modo la semplicità e la tenerezza che trova nella complessità umana.
Rappresentando semplici gesti e azioni quotidiane, cerca di dimostrare quanto siano legati al concetto di sopravvivenza.

Leda Di Piro

Leda Di Piro è compositrice e musicista attiva nella scena della musica contemporanea e della sperimentazione sonora. La sua ricerca si concentra sulla composizione come atto multidimensionale, in dialogo tra suono, corpo e immagine. Diplomata con lode in Flauto Traverso e Musica da Camera, si è specializzata nel repertorio contemporaneo con Michele Marasco. Dal 2013 si esibisce in contesti nazionali e internazionali, con un focus sulla nuova musica e i linguaggi interdisciplinari. Ha ricevuto il Premio speciale per l’esecuzione di musica contemporanea al Concorso Gazzelloni (2017). Laureata con lode in Musicologia e specializzata in Beni Musicali, si è occupata della conservazione, tutela e valorizzazione di archivi sonori e audiovisivi, approfondendo la relazione tra pratiche d’ascolto, memoria collettiva e trasmissione culturale.

Gaia Siria Meloni

Gaia Siria Meloni, classe ’90, romana. Regista ed operatrice culturale, sociologa presso la Sapienza di Roma, si diploma in documentario presso la Civica Scuola di Cinema di Milano.
Vincitrice del Premio Zavattini 2022-23 realizza lo short documentary /ma·tri·mò·nio/ selezionato in diversi festival e vincitore tra gli altri dei seguenti premi: menzione speciale RIFF; premio della critica Arte Settima Fest; menzione speciale Visioni Doc a Visioni Italiane.
Come assistente alla regia lavora su diversi progetti tra cui: Labirinti di Giulio Donato (Giornate degli autori -Incontri 2024); Gianni Versace. L’imperatore dei sogni docufilm di Mimmo Calopresti (Torino Film Festival 2023) e Romanzo Radicale (2021) docufilm di Mimmo Calopresti, in cui ha svolto anche il ruolo di ricercatrice d’archivio.
Dal 2018 gestisce con la Cinema Mundi Coop. Onlus, di cui è socia, il Nuovo Cinema Aquila di Roma; dal 2021 è presidente dell’Ass. giovanile di promozione cinematografica ‘La Cetra di Apollo” ed è direttrice artistica del ‘Free Aquila Festival’ e di ‘Short Days’.

Mattia Valentini

Musicista, produttore e compositore, Valentini unisce atmosfere dark e industrial a un’elettronica evocativa e cinematografica.
La sua ricerca sonora si sviluppa tra musica sperimentale e colonne sonore per cinema e brand.
Finalista allo JägerMusic Lab di Berlino e all’Open Sound Festival, ha vinto l’Eolie Music Fest 2024, selezionato da una giuria presieduta da Samuel Romano (Subsonica).
Ha co-firmato remix ufficiali per Jovanotti, Tananai e The Kolors insieme al produttore Maurizio Molella, con cui lavora stabilmente in studio a Milano.
Le sue composizioni originali accompagnano film d’autore e produzioni indipendenti, oltre a progetti per la moda e il design come le campagne di GCDS e Pininfarina.
Tra le sue passate produzioni anche brani per la scena urban italiana (Salmo, En?gma, Nerone).

Gianfranco Piazza

Regista, nato a Palermo nel 1996. Si laurea in Lettere Moderne per poi proseguire gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia nella sede siciliana. I suoi lavori sono stati presentati in diversi festival tra cui il Torino Film Festival, Full Frame Documentary Film Festival, Bellaria e Cinemambiente. È cofondatore del collettivo Corrente con cui organizza rassegne cinematografiche. Attualmente sta lavorando al suo primo lungometraggio.

Federico Pipia

Compositore, regista e sound artist, nato a Palermo nel 1996. I suoi ambiti di interesse sono il suono, la composizione, le performance, il teatro, il cinema e l’audiovisivo. Ha presentato i suoi progetti in numerosi teatri, spazi performativi e festival internazionali (Montreux Jazz Festival, Societas Teatro Comandini, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Biondo di Palermo, Tempo Reale, FARM e molti altri), avendo spesso l’opportunità di produrre nuove opere in solo o con collettivi e compagnie. La sua ricerca si concentra sulla relazione tra suono, parola, corpo, spazio e sulla combinazione tra tecniche tradizionali e nuove tecnologie.